Andrea Pagani - Pianista, tastierista, compositore, arrangiatore.

Nasce a Roma. Comincia ad appassionarsi alle tastiere all'età di quindici anni, avvicinandosi alla musica da autodidatta. A diciotto anni decide di mettersi a studiare, e scopre il suo grande amore, il pianoforte.
Studia musica classica, ma è affascinato dal jazz, e di conseguenza sceglie un insegnante che conosce bene tutte e due i generi, Aldo Iosue. Segue vari corsi e seminari con Enrico Pieranunzi, Ramberto Ciammarughi, Barry Harris e Nicola Stilo, e si diploma in solfeggio al Conservatorio di Campobasso. Inizia a suonare nei primi anni novanta con il gruppo rhythm & blues "Seventie's Soul Band" in numerosi locali della capitale.
Oltre al pianoforte, studia anche il sax contralto, partecipando come sassofonista in quartetto al "Villa Celimontana Jazz Festival" (1995) e al "Massenzio Estate" (1995). Dal 1995 al 1997 suona con il gruppo Acid Jazz "U.S.L.", esibendosi in giro per l'Italia, e dal 1997 al 1999, con i "K-Six", band funky-black.
Nel 1998 compone le musiche del film "Una rosa prego" di Vincenzo Marra, in concorso al Festival internazionale di Bastia (Corsica), e suona al "Ciampino Jazz Festival" con il gruppo funk "U.S.Z.".
Nel 1999 suona nell'album "NO GRAVITY" del chitarrista Carlo Pasceri, e nello stesso anno entra a far parte della band del bluesman Roberto Ciotti, partecipando a numerosi Festival Blues e Jazz italiani ed internazionali, tra cui: "Pistoia Blues" (2000), "San Severino Blues Festival" (2000), "Castel S.Pietro Blues"(2001), "Trasimeno Blues"(2002), "Jazz & Image" a Villa Celimontana, Roma (4 edizioni, 2000/2003), "Grey Cat Festival"(2000), "Umbria Jazz Winter"(2001/02), "Philips Dubai Jazz Festival"(Emirati Arabi-2003), "Jazz Tage Lichtensteig" (Svizzera-2003), "Isola Liri Blues"(2004), "Ponza Jazz Festival" (2005), "Nokia Abu Dhabi Jazz Festival" (Emirati Arabi-2006), "Roma incontra il mondo-Villa Ada (Roma 2006/2007), "Out of the Blue's Festival" (Samedan, Svizzera - 2007), "Suonincava", Apricena (2008), "Stadio della Pallacorda", Roma (2008), "Fly Festival", Bresso (2008).
Prende parte anche a varie trasmissioni radio e tv ("Brasil" su Raistereouno, "Vivendo Parlando" su Sat 2000 e un "Live" su Canal Jimmy (registrato al Big Mama di Roma, 2000). Nel 2002 arrangia e incide il disco "BEHIND THE DOOR" di Roberto Ciotti. Nel 2003 compone, arrangia e produce insieme a Giggi Pezzi il disco "VITA INERS", con il gruppo "U.S.Z.", partecipando al "Dolce vita Jazz Festival 2003" a "La Palma" di Roma. Sempre con Giggi Pezzi realizza la colonna sonora del film di Monica Zullo "Gix"(2002). Partecipa come pianista e autore delle musiche allo spettacolo teatrale "Necessito un drink" (2002/03), scritto e interpretato da Yari Gugliucci.
Nel 2005 produce il suo primo album da solista "FOR THE SEA" (vedi recensioni) (uscito nel 2007), che vede la collaborazione di vari ospiti, fra cui, Massimo Moriconi, Claudia Marss, Roberto Ciotti, Blue Joshua Band. Nel 2006 prende parte come ospite speciale allo spettacolo teatrale "Em-Emanuel Carnevali va in America" con il gruppo "Acustimantico" all' "Auditorium Parco Della Musica" di Roma. Nello stesso anno, arrangia le musiche del Maestro Raffaele Paglione per la commedia musicale "Maledetti architetti" di Carlangelo Scillamà, in scena al Teatro Tor di Nona di Roma. Nel 2007 incide il disco "BLUE JOSHUA SIDE" con l'Orchestra Swing "Blue Joshua Band" di Al Joshua, con la partecipazione di Minnie Minoprio. Ad Ottobre prende parte allo spettacolo "Em e altre storie" al teatro "L'orangerie" di Roma, con gli Acustimantico, con i quali registra anche l'omonimo album "EM, OVVERO EMANUEL CARNEVALI VA IN AMERICA - Piccola opera di musica - teatro".
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Sempre nel 2007 incide in trio "LE STORIE D'AMORE", disco da solista per il mercato Giapponese, etichetta Pony Canyon, prodotto da Makoto Kimata (già produttore di McCoy Tyner, Kenny Drew, Chet Baker, Benny Golson, Art Blakey, Freddie Hubbard, Hank Jones e molti altri artisti Jazz di fama internazionale).Con questo disco vince un "GOLD DISC AWARD", premio della critica dato dall'autorevole rivista giapponese "SWING JOURNAL" ( vedi recensioni).
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Nel Dicembre 2007 registra il Cd–Dvd Live "MY BLUES"con la Band di Roberto Ciotti, alla "Stazione Birra" di Roma.
Nel Gennaio 2008, il brano "A tear on my chest", da lui composto, viene inciso e pubblicato dal trio del pianista americano Cyrus Chestnut, nel disco "BLACK NILE" (Etichetta M&I), prodotto da Makoto Kimata. Con Cyrus Chestnut al pianoforte, suonano Buster Williams al contrabbasso e Al Foster alla batteria.
Nel Febbraio 2008 esce in Giappone il disco "OTOKO NO KAGUREGA JAZZ COMPILATION:LOVE" (Pony Canyon), che contiene un brano del cd "Le storie d'amore" (Medley: Playing Love/Once upon a time in America), accanto a jazzisti di fama mondiale come Pharoah Sanders, Hank Jones, Lew Soloff, Fred Hersch, Horace Parlan, Harold Danko, Mal Waldron, European Jazz Trio.
Nel Luglio 2008 con l'"Andrea Pagani Trio" partecipa alla IV edizione di "FestambienteSud" a Monte S.Angelo (FG) e a fine Novembre si esibisce in concerto all'Ambasciata d'Italia in Kampala, Uganda, per l' VIII edizione della "Settimana della lingua e della cultura Italiana". Nella stessa settimana tiene un seminario sul Jazz all'"Università di Makerere", Kampala, Uganda.
Nel Dicembre 2008 esce il suo terzo disco da solista, "ANDREA PAGANI PLAYS PUCCINI", prodotto da Makoto Kimata e pubblicato dall' etichetta giapponese "Mojo Records". Il disco è un omaggio in veste jazz al celebre compositore italiano Giacomo Puccini, in occasione del 150° anniversario della sua nascita.
Oltre all'attività da solista, da anni collabora come sideman con vari gruppi e musicisti, tra cui Federica Baioni (Federica Baioni Jazz Quartet), Cecilia Herrera, Joe De Vecchis, l' orchestra swing "Blue Joshua Band" di Aldo Iosue, il cantautore brasiliano Ze Galia, il chitarrista Josè Martillotta e tanti altri artisti del panorama musicale italiano.
Dall'Aprile del 2008 è presente una sua foto autografata all' "International Museum of Peace and Solidarity" di Samarcanda, Uzbekistan, come contributo per il progetto mondiale "International Peace Autograph Project Exhibit".
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